Statuto

STATUTO “Associazione Culturale AMO RIETI”

 

Art. 1) E’ costituita l’Associazione denominata “AMO RIETI ASSOCIAZIONE CULTURALE”; essa è una libera associazione culturale e sociopolitica con durata illimitata e non ha fini di lucro; l’Associazione è regolata a norma del Titolo 1, Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dal presente Statuto.

Art. 2) La sede dell’Associazione è fissata in Via Sandro Pertini 617 (int.8), Rieti (RI)

Art. 3) L’Associazione è interessata a sviluppare e promuovere il confronto e il dibattito su temi che appartengono al decoro urbano, progetti innovativi usando le la materie “prime-seconde”, difendere il patrimonio culturale reatino ed italiano quali onestà, giustizia e promozione sociale, contrasto alle diseguaglianze, accoglienza ed integrazione, salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio, ecologia e sviluppo sostenibile, diritti civili, democrazia, trasparenza e partecipazione, turismo sportivo, culturale, religioso, enogastronomico e del benessere con particolare attenzione al turismo dei disabili sul territorio.
L’Associazione persegue pertanto i seguenti scopi:
Onestà in tutte le sue attività (pubbliche e private), sia nei confronti degli associati, sia nei confronti di tutti i cittadini.
Diffondere la cultura intorno a temi politici e culturali di interesse cittadino;
ampliare la conoscenza delle problematiche sociali, politiche e culturali che interessano i cittadini attraverso contatti tra persone, enti ed associazioni;
allargare la partecipazione delle persone alla vita culturale, sociale e politica della città per diffondere e trasmettere il valore della partecipazione attiva quale bene fondamentale per gli individui e per la collettività e come strumento per favorire l’integrazione e contrastare i fenomeni di emarginazione;
proporsi come luogo di aggregazione nel nome di interessi turistici e culturali, assolvendo con ciò alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile nella logica della educazione permanente;
porsi come punto di riferimento per quanti possano e vogliano trovare nelle varie sfaccettature ed espressione della cultura, un sollievo al proprio disagio;
partecipare alla vita politica anche ottenendo rappresentanza all’interno delle istituzioni democratiche e dunque, prendendo parte alle competizioni elettorali.

Art. 4) L’Associazione Amo Rieti, per il raggiungimento dei propri scopi e senza alcuna finalità lucrativa, intende promuovere varie attività ed in particolare:
l’organizzazione di giornate di sensibilizzazione e aggregazione all’aperto (e non) su temi sensibili alla cittadinanza (ambiente, traffico, decoro urbano, infrastrutture, sicurezza, trasporti, sanità, lavoro, politiche sociali), dibattiti, studio, convegni e fiere, dimostrazioni, gare e raduni, conferenze, seminari, proiezioni di film, concerti ed eventi culturali in genere su temi ritenuti interessanti e meritevoli di approfondimento da parte degli associati;
l’organizzazione e la gestione di attività, comprese quelle di cui al punto precedente, in collaborazione con altri enti o associazioni;
la realizzazione di iniziative editoriali (sia in formato cartaceo che online) quali articoli, giornali, bollettini, siti web, profili social, pubblicazione di atti di convegni, seminari e quant’altro utile alla diffusione della conoscenza intorno alle attività, ricerche ed iniziative svolte dall’Associazione;
ogni altra attività e iniziativa, comunque connessa con gli scopi associativi, da intraprendere previo parere favorevole dell’Assemblea.

Art. 5) L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, Dpr 22 dicembre 1986, n. 917. L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, in ogni caso marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali e per il buon funzionamento dell’associazione.

Art. 6) L’Associazione Amo Rieti  è aperta a tutti coloro che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono concorrere alla realizzazione delle sue finalità istituzionali.
Sono Soci Fondatori coloro i quali sono presenti al momento dell’atto costitutivo versando una quota di 50 euro per sostenere le prime spese per la partenza dell’associazione.

Sono soci Ordinari le persone o gli Enti, i quali, previa domanda di ammissione, e relativa accettazione dal parte del Consiglio Direttivo, entrano a far parte dell’Associazione
che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dall’Assemblea. La quota annuale non è trasmissibile e non è soggetta a rivalutazione.

- Sono Soci Benemeriti/Onorari quelli che per la frequentazione dell’Associazione o per aver contribuito economicamente o esercitato attività in favore dell’Associazione stessa ne hanno sostenuto lo scopo e la sua valorizzazione. In virtù di tali apporti monetari e non, tale categoria è esonerata dal versamento della quota associativa annuale.

Sono Soci Sostenitori coloro che partecipano solo occasionalmente, con versamento di una quota associativa annuale minima, stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo, alle iniziative ed ai servizi offerti dall’Associazione, dietro eventuale versamento di contributo ai singoli corsi, eventi o manifestazioni. Tale categoria di Associati, dato il carattere puramente occasionale del rapporto Associativo, quale ad esempio la partecipazione ad un singolo corso, non ha diritto ad alcun potere di elettorato sia passivo che attivo, negli organi associativi, né tantomeno di esser convocati nelle assemblee sociali. Gli Associati appartenenti a tale categoria sono iscritti nell’apposito libro Soci Sostenitori.”

Art. 7) L’ammissione dei soci ordinari è deliberata su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. All’atto dell’ammissione i soci sono tenuti ad indicare attraverso quali mezzi telematici intendono essere raggiunti per comunicazioni riguardanti la vita dell’Associazione comprese le convocazioni dell’Assemblea.

Art. 8) L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto del presente Statuto nonché delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie e ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con terzi. I soci maggiorenni avranno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi. Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione. L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’Associazione sarà libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell’assemblea dei soci. Sarà data pubblicità alle convocazioni assembleari, alle relative deliberazioni, ai bilanci e ai rendiconti. Il numero dei soci è illimitato. E’ esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione. Ai soci non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. I soci hanno diritto a partecipare gratuitamente alle attività dell’Associazione. A copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse.

Art. 9) La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente, nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

Art. 10) Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
beni mobili ed immobili;
quote annuali degli associati;
contribuzioni ed elargizioni pubbliche e private ed extraterritoriali;
donazioni e lasciti;
rimborsi;
attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale stabilite dall’Assemblea e da eventuali contributi straordinari stabiliti dalla stessa che ne determinerà l’ammontare. Il versamento di tali contributi straordinari sarà in ogni caso facoltativo.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 11) L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. I bilanci devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Entro 15 giorni prima dell’approvazione i bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione per poter essere consultati da ogni associato.

Art. 12) Gli organi dell’Associazione sono:
l’Assemblea dei soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
il Tesoriere;
Il Collegio dei Revisori (se eletto)
Il Collegio dei Probiviri (se eletto)

Art. 13) L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano, e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni. I soci minorenni, pur potendo partecipare all’assemblea, esprimono unicamente parere consultivo. Essa è convocata di norma una volta al mese e comunque almeno ogni tre mesi, in via ordinaria ed in via straordinaria, quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente a maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e con il voto favorevole della maggioranza dei soci; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea sarà convocata, anche fuori dalla sede sociale, mediante comunicazione scritta, contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Per la comunicazione di convocazione ci si avvarrà, di preferenza, di modalità telematiche, privilegiando le tecnologie al momento più efficaci e assicurandosi che tutti i soci possano essere raggiunti. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante le medesime modalità telematiche.

Art. 14) L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
elegge il Consiglio Direttivo e il Presidente;
approva i bilanci preventivo e consuntivo;
approva il regolamento interno.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e, a maggioranza di 2/3 dei soci, sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Art. 15) Il Consiglio Direttivo è composto da sei membri, compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. La composizione del Direttivo deve garantire la rappresentanza di genere. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti tre membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 2 anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 dei soci.

Art. 16) Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce in media una volta al mese e comunque almeno ogni tre mesi ed è convocato su iniziativa del Presidente o per richiesta di almeno tre componenti.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, redige i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; stabilisce le previsioni di spesa; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea.
Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e ad esse verrà data pubblicità mediante comunicazione ai soci con modalità telematiche.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo può convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo ritenga opportuno.
Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono essere invitati a partecipare, in relazione agli argomenti da trattare e con funzioni meramente consultive, i soci che detengono cariche istituzionali, che ricoprono incarichi (elettivi e non elettivi) all’interno dell’Associazione, che hanno particolari competenze sui temi in discussione.

Art. 17) Il Presidente è eletto dalla Assemblea, dura in carica 2 anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo; sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi; conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie previa approvazione del Consiglio Direttivo.

 Art. 18) Il Tesoriere è eletto dalla Assemblea e dura in carica due anni. Ha la responsabilità della custodia dei fondi dell’Associazione; tiene la contabilità conservandone ordinatamente la documentazione; predispone i bilanci di previsione e consuntivi che devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 19) Il Collegio dei Revisori, se eletto, è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità e redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 20) Il Collegio dei Probiviri, se eletto, è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo e dura in carica due anni. Spetta al Collegio dei Probiviri dirimere le controversie che insorgono fra uno o più soci e l’Associazione o i suoi organi. I Probiviri giudicano secondo equità e senza formalità di procedura e si pronunciano insindacabilmente entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Art. 21) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria a maggioranza di 2/3 dei soci. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, Legge 23/12/96, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Art. 22) Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate e preventivamente autorizzate dal Direttivo.

Art. 23) Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

Art. 24) Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.

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